Che giornata ragazzi...da urlo!
La giornata inizia con *me* che mi dirigo all'università. Il mio primo esame orale!!! Arrivo in facoltà. Inizio ad agitarmi. Cerco di rileggere un po' la situazione del proletariato in Europa e in Russia, riguardo un po' la Critica del giudizio e aspetto Sveva. Arriva Valeria. Arriva Sveva.
Entriamo nell'aula.
Siamo troppi.
Siamo almeno cinquanta, porca puttana, e il professore è uno, e peraltro deve andare ad un convegno, quindi può interrogare solo 9 persone.
Scene di lotta e sangue che scorre per decidere chi saranno gli 8 fortunati, dopo che io e Sveva ci ritiriamo dal conflitto uscendo dall'apposita porticella nella palla di fumo.
Gli altri verranno interrogati domani, o martedì.
Il professore mette due fogli sulla cattedra, chiedendoci di indicare 12 nomi per domani e tutti gli altri per martedì. -Solo che io lunedì ho letteratura italiana, l'Esame-Quello-Vero, e c'è il 50% di probabilità che essendo in 200 mi spostino a martedì-
Di conseguenza corro verso la cattedra implorando la Ragazza-che-sta-scrivendo-i-nomi-di-tutti-i-suoi-conoscenti-sulla-lista-di-domani di inserire il mio nome. Ma niente. Mi rivolgo al prof.
Mi risponde "questo non è un esamificio".
Ok, pazienza.
Lascio l'università, mi dirigo verso la fumetteria.
Chiusa.
Trascino Sveva all'altra fumetteria del centro.
Chiusa.
Torniamo all'università perchè ci avvisano che sono usciti gli elenchi con i prenotati per letteratura italiana (dai quali potrei sapere se l'esame lo devo dare lunedì o martedì).
Non sono usciti.
Sveva mi porta in un bar ----UNICA nota positiva della giornata *_* grazie ciccina! E' un posto davvero assurdo!----
Vado all' Ateneo per rinnovare la tessera del cinema.
Ci vogliono varie scartoffie.
Vado alla copisteria a preparare le scartoffie.
Torno in Ateneo e mi faccio una coda di 20 metri: 1 ora e un quarto ferma come l'idiota, con i piedi gelati, e con davanti una coppia di deficienti che si baciano ogni 2 secondi e sono anche bruttissimi, e nessuno con cui parlare (odio rimanere in silenzio per più di 10 minuti).
Torno a casa.
Vengo coinvolta in una scaramuccia che nemmeno alle medie..che bello, mi mancava quella sensazione di mal di testa e batticuore che senti in situazioni del genere, davvero un toccasana, quello che mi ci voleva!
Adesso mi si prospettano 5 ore di studio, "Una mamma per amica", e poi di nuovo un po' di depressione.
"UN'ALTRA GIORNATA DEL GENERE E ME LA SVIGNO COME I WEASLEY!!!"