::Blue Cage::


lunedì, aprile 26, 2004
 

Mamma è partita alla volta di Firenze (finalmente si sta godendo gli unici vantaggi di essere una prof XD) e starà via 4 giorni...........4 giorni di letti sfatti, 4 giorni di libertà dalla schiavitù aspirapolverosa del dopopranzo, 4 giorni di bagni non lavati *_* non ci posso credere!!!! Ovviamente spero si diverta!
Oggi il prof di inglese avrebbe dovuto interrogare (non lo fa MAI), e noi come gli scemi avevamo anche studiato...invece non si è nemmeno presentato, e anzi -il colmo- alla fine delle 2 ore ci ha portato dei questionari da compilare sul tema "come possiamo rendere migliori i dizionari bilingui francese-italiano italiano-francese?" =__= anche le indagini di mercato ci tocca fare!!!
Ancora non ho smesso di stupirmi davanti alle tantissime e coloratissime sfumature che può assumere l'idiozia umana. Mi chiedo se altre persone abbiano notato la spaventosa disinformazione che circola riguardo alle più semplici regole del quotidiano.
Argomento: l'essere vegetariani. Non ho mai capito a cosa serva nè come si possa diventarlo, mai. A partire da quando ho conosciuto mia zia (che probabilmente se avesse rotto meno con le sue menate animaliste ora non avrebbe tutte le malattie muscolari ed ossee del globo concentrate su di sè). La mia argomentazione si basa su semplici dubbi:
-in che modo un vegetariano contribuisce alla causa degli animali che intenderebbe difendere?
-come può una persona che si suppone essere normalmente colta anche solo pensare che l'essere umano non sia fatto per mangiare carne? Si possono affermare cose così idiote? Certe volte, non lo nascondo, mi spavento di fronte al modo che alcune persone hanno di impeganrsi con unghie e artigli per cose che non hanno alcun fondamento.
Ti spiace per gli animali? Allora impegnati seriamente, fonda un gruppo che si occupi di ispezionare seriamente gli allevamenti, fà qualcosa di pratico.
Non capisci come si possa accettare una cosa come mille galline rinchiuse in 5 metri quadri? Uhm...sinceramente queste cose danno fastidio anche a me, ma almeno io comprendo che se dovessimo mettere tutte le galline che ci occorrono in relativi pollai della seire "fattoria di nonna papera", probabilmnte saremmo invasi dagli alleamenti e il governo si vedrebbe costretto a promuovere l'adozione di galline in ogni famiglia italiana....che ragionamento del cavolo?
Ed è un bel tacciare di cinismo le persone che la pensano come me...si sarò cinica ma perlomeno sono coerente e di sicuro più informata. Un medico che incoraggia il vegetarianismo (o come si chiama) io smetterei di frequentarlo, chissà, magari domani vado dalla mia affezionata dottoressa e mi consiglia di provare a curarmi coi fiori di Bach....ma si può?????????

Per non parlare dell'approccio che queste persone hanno nei confronti dei soprusi. Non vedo in che modo il rimuginare tristemente su delle foto di animali morti o seviziati possa contribuire a proteggerli o punire i colpevoli. La mia opinione è che dietro tutto ciò ci sia una sorta di compiaciuta attrazione per il morboso...voglio dire: un sito che mi propone foto di poveri animali uccisi condite da musichetta tragica alla "studio aperto" e frasi da "agenda delle ragazze" io lo bollo subito come spreco di spazio virtuale. Invece c'è chi lo considera un coraggioso, oh!, un impavido atto di denunica...ma siamo seri, per favore!!

Che bello usare il blog come punching ball...dai sparliamo di qualcosaltro *_* no logo ad esempio!! Perchè dovrei leggerlo?! Qualcuno mi dia anche una sola valida ragione!
Mi risponderete "per poter perlomeno criticare responsabilmente il pensiero di una persona che ha tanto influenzato uno dei movimenti culturali più popolari". Sinceramente preferisco ascoltare altre opinioni, le più affascinanti delle quali in genere mi sono fornite -gratis- da una persona che abita a pochi metri da casa mia!!! E poi...ma su! non credo sia tanto imprevedibile il contenuto di quelle sì famose 600 pagine! Non vedo perchè dovrei spendere dei soldi per venire plagiata da una che ha avuto si e no l'unico merito di aver detto le cose giuste al momento giusto. Un libro pieno di banalità che potrebbero tranquillamente esser state ideate dai 15enni del mio liceo, altro che opinionista colta quale la si presume. Diffidare da libri di cultura e/o sociologia che trovano i migliori acquirenti nei ragazzini! Lo leggerei solo per scriverne uno della stessa grandezza coi miei commenti per ogni passo.

adesso vado ad immergermi nello studio del signor D'Annunzio (che mi sta sensibilmente sulle palle) e magari di qualche cosina di storia -.- bye










lusichan ha deciso di rendervi partecipi delle sue poco dinamiche avventure alle ore 17:21 | commenti (2)